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la nostra storia

Sardegna Ricerche gestisce il Parco tecnologico regionale, nato dall'impegno congiunto della Regione Autonoma della Sardegna e dell'Unione Europea. Il Parco è un sistema di infrastrutture avanzate e servizi per l'innovazione, dove sono localizzate oltre 50 imprese operative nei settori dell'ICT, delle biotecnologie e dell'energia. Il Parco ha tre sedi: a Pula (CA), all'interno di un parco naturale, ad Alghero (SS), in un'area di grande pregio ambientale di fronte al mare e a Torregrande (OR) dove si trova il Centro Marino Internazionale che svolge attività di ricerca scientifica applicata in ambito marino, lagunare e costiero.

Dal gennaio 2011 Sardegna Ricerche ha intensificato la sua attenzione verso il mondo delle imprese regionali, facendosi portavoce delle loro esigenze di innovazione con un particolare impegno non solo verso il settore hi-tech, ma anche verso i settori tradizionali. L’Ente promuove così la nascita di startup e orienta l’attenzione dei centri di ricerca isolani verso la risoluzione dei problemi concreti delle imprese, contribuendo allo sviluppo nell’Isola di un vero e proprio “ecosistema dell’innovazione”.

L’azione di Sardegna Ricerche si concretizza sia attraverso specifici programmi di aiuti che attraverso una rete stabile di 7 “sportelli” che fornisce alle imprese servizi di consulenza specialistica per l’innovazione di prodotto e di processo. Si tratta di attività ormai consolidate (come lo Sportello Proprietà intellettuale e lo Sportello Ricerca europea) a cui si aggiungononuovi “sportelli” tematici, dedicati in particolare all’energia (Sportello Energia), al mondo degli appalti di forniture e servizi (Sportello Appalti Imprese), alle startup (Sportello Startup), ai servizi forniti alle aziende localizzate nel Parco tecnologico della Sardegna (Sportello Parco), e infine alla cooperazione tecnologica transnazionale (Sportello European Enterprise Network).

Sardegna Ricerche vuol dire anche “alta formazione”: in collaborazione con le due Università di Cagliari e Sassari e con i centri di ricerca regionali, l’Ente organizza master postuniversitari, come ad esempio i recenti master in “Innovazione e Servizi in Informatica” e in “Bioedilizia ed Efficienza energetica”, nell'ottica di rispondere alle concrete esigenze di competenze provenienti dalle imprese.

Dalla stessa collaborazione con le università regionali nascono ancora il progetto Innova.Re., dedicato a ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, e la Biblioteca Scientifica Regionale, un grande archivio digitale che mette in comune il patrimonio scientifico presente nelle anagrafi delle Università di Cagliari e Sassari e l’archivio istituzionale di Sardegna Ricerche.

Da quest’anno è inoltre attivo nella sede di Pula del Parco tecnologico il FabLab Sardegna Ricerche (Fabrication Laboratory), un'officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale. Il FabLab consente a studenti, startupper e più in generale ad artigiani digitali, i maker, di realizzare prototipi e prodotti tecnologici innovativi su piccola scala con l’uso delle stampanti 3D.

Nella mission di Sardegna Ricerche rientrano infine la divulgazione della cultura scientifica e l’educazione all'innovazione dei più giovani, con il forte coinvolgimento delle scuole. Oltre ad organizzare visite di scolaresche al Parco tecnologico, Sardegna Ricerche è impegnata nella realizzazione di programmi di divulgazione scientifica che si rivolgono non solo alle scuole, ma anche al grande pubblico.

Sinnova 2014

 
 

al servizio dell'innovazione

Sardegna Ricerche, ente pubblico regionale, nasce nel 1985 con il nome “Consorzio Ventuno – Consorzio per l'assistenza alle piccole e medie imprese”, dalla convinzione che l’investimento in innovazione, ricerca e conoscenza rappresenti la strada maestra per la crescita economica di un territorio. Nel 2007 assume l'attuale denominazione, delineando la nuova mission nella promozione della ricerca e del trasferimento tecnologico e nello sviluppo dell'economia della conoscenza.