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Distretto Aerospaziale della Sardegna

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la nostra storia

Il Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS) è una società consortile a responsabilità limitata costituita il 15 ottobre 2013 e partecipata al momento da sei Soci pubblici ( Consiglio nazionale delle ricerche, CRS4, Istituto Nazionale di Astrofisica, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari e Università di Sassari) e diciannove privati (Aermatica, Aeronike, Avio, Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, Centro Sviluppo Materiali, Fondazione di Sardegna, Gem Elettronica Srl, Geodesia Tecnologie, Innovative Materials, Karalit, MR8 Srls, Nemea Sistemi, Nurjana Technologies, Oben Srl, Opto Materials, Poema, Space, UAVItalia e Vitrociset). La Società ha scopo consortile, mutualistico e non lucrativo e non può, quindi, distribuire ai Soci utili che, se prodotti, devono essere reinvestiti in attività di ricerca, sviluppo, formazione e diffusione. Il DASS ha la finalità di intraprendere iniziative idonee allo sviluppo, nella Regione Sardegna, di un distretto tecnologico aerospaziale. La Società ha altresì lo scopo di sostenere, attraverso le proprie competenze scientifiche e tecnologiche, l’attrattività di investimenti in settori produttivi ad alta tecnologia, di contribuire al rafforzamento delle competenze tecnico-scientifiche dei Soci, nonché di rafforzare il sistema della ricerca regionale sarda, nazionale e internazionale.

al servizio dell'innovazione

Le attività in essere per favorire l’innovazione e la competitività si riferiscono, tra gli altri, ai settori di seguito presentati:

- Servizi avanzati di protezione civile e ambientale, per la sicurezza dei cittadini e il monitoraggio, previsione e gestione delle condizioni dell’ambiente terrestre, marino e atmosferico, attraverso lo sviluppo di programmi user-driven e l’utilizzo delle informazioni fornite dai dati di misurazione (GPS e Galileo), di osservazione terrestre (satelliti sentinella dell’Unione Europea), di DVB e telecomunicazione satellitare, dalle misure in situ e dai modelli previsionali.

- Sviluppo di una piattaforma nazionale di test, validazione e certificazione, regionale permanente (Unmanned Test Range) per sistemi aerei e acquatici a pilotaggio remoto di qualunque tipo e dimensione che fruisca sia delle infrastrutture già disponibili sul territorio della Sardegna, sia dei corridoi di spazio aereo segregati.

- Nuove tecnologie per l’esplorazione robotica e umana di Luna, Marte e Asteroidi, incluse le implicazioni biologiche e mediche e le sperimentazioni su volo parabolico e stazione spaziale orbitante.

- Materiali e tecnologie innovative per l’astronomia e l’aerospazio, tra cui sistemi avanzati di bordo per l’aeronautica, come pure piattaforma di test per motori a propellente sia solido sia liquido e produzione di compositi carbon/carbon.

- Sviluppo di sistemi per la sorveglianza, il tracciamento e la predizione delle rotte di oggetti orbitanti intorno alla Terra (detriti spaziali, microasteroidi, ecc.), con lo scopo di aumentare la sicurezza del patrimonio orbitante; supporto alla nascita di un centro nazionale di Space Surveillance and Tracking (SST) e di Space Situational Awarness (SSA), in collaborazione con gli altri centri europei, e definizione di una appropriata sede della sala operativa nel territorio della Sardegna.